giovedì, 22 novembre 2007
TUTTO QUELLO CHE VEDIAMO
E' FALSO (?)
Nella modernità, data la forte espansione delle tecnologie visive, di creazione e di elaborazione di immagini al computer, è sempre più difficile distinguere la realtà dalla finzione guardando una foto o vedendo un filmato.
Ma quello che viene dato "in pasto" al pubblico proviene da tecnologie e software commerciali, che già da tempo si sono posizionati sul mercato specializzato, quindi tecnologie in fondo già datate almeno di cinque anni.
E' nell'ambito della ricerca che si può invece avere un ragguaglio di cosa ci aspetterà.
A questo proposito è interessante ed impressionante il lavoro allo "stato dell'arte" di Volker Blantz del gruppo di ricerca Media Systems (Medieninformatik) dell'Istituto per la Visione e la Grafica all'università di Siegen, in Germania.
Il suo progetto di ricerca "The Morphable Face Model" può estrarre un modello 3D da una singola fotografia, anche in banco e nero, tramite un algoritmo che stima automaticamente tutti i parametri di dimensione orientamento e illuminazione, per poi appunto realizzare un modello iperrealistico 3D del volto di una persona è manipolarlo a piacimento all'interno di software di animazione 3D. L'algoritmo non si limita a rilevare i volti, ma riesce anche a cogliere le espressioni tipiche delle persone.
Detto così appare complesso, ma se date una occhiata al filmato qui sotto, vi renderete subito conto delle potenzialità e delle possibili ed incredibili applicazioni di questa tecnologia, i cui risultati di ricerca risalgono oramai ad un anno fa.
Impressionante è la facilità con cui il sofware riesca a compiere il suo lavoro, tramite un intrefaccia utente manovrabile anche da un bambino.
- The Morphable Face Model -
Subito mi sono venute in mente le più banali applicazioni commerciali: far "veramente" recitare in un film attori scomparsi da tempo, parlare e chiedere consiglio ai propri defunti associando l'animazione 3D con un sistema esperto esperienziale di intelligenza artificiale (tecnologia già esistente) accoppiato con un sistema di riconoscimento vocale... ovviamente si potrà anche utilizzare questa tecnologia per scopi più o meno legali; i "clienti" saranno sicuramente le organizzazioni di intelligence o i governi interessati alla manipolazione dell'informazione (praticamente tutti i governi).
Sicuramente ho ancora una volta la conferma che bisogna sempre diffidare da quello che si vede in televisione, al computer o al cinema.
Nel futuro prossimo venturo tutto quello che vedremo potrà essere manipolato per l'interesse di qualcuno o solo per gioco.
Quindi tutto quello che vedremo sarà falso ma in maniera indistinguibile dal vero?
In parte è già così oggi, presto però sarà molto difficile, se non impossibile scoprire il "trucco", anche per un professionista del settore...
Dopo aver visto il filmato, magari provate ad immaginare una applicazione di questa tecnologia, e descrivetela nei commenti!
Link utili: Volker Blantz
Per la redazione di Short Stories
Luca Oleastri