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Il blog della rivista di letteratura fantastica Short Stories
In redazione:
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mercoledì, 27 febbraio 2008

RILL
ANTOLOGIA SCHEGGE DI MONDI INCANTATI

notiziario multimediale delle Edizioni Scudo


Presentazione dell’antologia "Schegge di Mondi Incantati - Racconti fantastici dal Trofeo RiLL e dintorni".

Per le Edizioni Scudo
Giorgio Sangiorgi e Luca Oleastri


- animazione by Luca Oleastri -

Per maggiori informazioni: RiLL Riflessi di Luce Lunare
http://www.rill.it
trofeo@rill.it

Libreria Rinascita Ostiense
Via P. Alpino 48, Roma
Tel. 06-57289729


martedì, 26 febbraio 2008

TANTE FANTASCIENZE?
notiziario multimediale delle Edizioni Scudo

La nostra aliena VONDRA prende momentaneamente il posto di AONI e ci fa da ospite.
Anche a lei piace la fantascienza (chissà perché) e ci chiede di definirla meglio... rispondetegli! :)

 Per le Edizioni Scudo
Giorgio Sangiorgi e Luca Oleastri


- animazione by Luca Oleastri -


venerdì, 15 febbraio 2008

I SOGNI LUCIDI
notiziario multimediale delle Edizioni Scudo

Inizia oggi la prima "trasmissione sperimentale" del notiziario multimediale delle Edizioni Scudo, con un breve intervento sui "sogni lucidi", interessante escamotage per esplorare lo spazio interno della propria mente.
Il notiziario è condotto da AONI, il nostro testimonial virtuale.

Buona Visione! :)

Per le Edizioni Scudo
Giorgio Sangiorgi e Luca Oleastri


- animazione by Luca Oleastri -


lunedì, 11 febbraio 2008

IL FANDOM
una discussione interessante

Il forum delle Edizioni Scudo, aperto alcuni giorni fa, si sta già popolando di iscritti al forum che hanno aperto topic molto interessanti.
Una discussione in particolare, riguardante il Fandom Italiano, ha attirato la nostra attenzione.
La discussione è stata avviata da uno dei responsabili di INTERCOM (
http://www.intercom-sf.com), una delle fanzine più antiche e blasonate in Italia, con venti anni di attività alle spalle, che già da parecchi anni è passata dalla diffusione cartacea a quella via web.

Vista la rilevanza dell'argomento, ci teniamo a riproporre anche sul blog di Short Stories l'intervento del responsabile di INTERCOM e la risposta di Luca Oleastri per le EDIZIONI SCUDO che contiene alcune riflessioni in merito.

Potete intervenire con le vostre opinioni e i vostri commenti direttamente qui sul blog di Short Stories, oppure, iscrivendovi  sul forum delle Edizioni Scudo a questo indirizzo:
http://edizioniscudo.forumfree.net
Troverete la discussione dal titolo "fandom" nella sezione del forum "Tutta Fatascienza".
Attendiamo le vostre reazioni! :)

per le Edizioni Scudo
Luca Oleastri e Giorgio Sangiorgi

Da INTERCOM:

Sono ormai oltre venti anni che curo la realizzazione di Intercom (http://www.intercom-sf.com) e ultimamente mi è capitato di fare delle riflessioni:
quando presi la rivista il suo sottotitolo era "a science-fiction forum" e devo dire che rea un forum proprio 'vivo' [  ] (un eufemismo per dire che si litigava di brutto). Le discussioni erano proprio accese, ma la cosa era comune: tutte le pubblicazioni amatoriali (e in quei tempi erano molte) erano piene di discussioni.
Ciclostile e pugnale e via a discutere...
Con l'avanzare della tecnologia, passando alle fotocopie e poi alla stampa e infine alla rete (= libertà dalla materialità del prodotto), le discussioni si sono fatte sempre più rade e rarefatte.
Le riflessioni che facevo nascevano proprio da qui: oggi abbiamo a disposizione una possibilità illimitata di forum e la partecipazione potrebbe essere totale... e, invece, il mondo del fandom sembra ammutolito.
Anzi, c'è da chiedersi se esista ancora un fandom...

Risposta di Luca Oleastri per le EDIZIONI SCUDO:

Apri una questione complessa, ma voglio provare a fare alcune riflessioni divise in punti, che vadano alche aldilà della generica crisi che il fantastico ed in particolare la fantascienza, sta soffrendo a livello globale:

* LA GLOBALIZZAZIONE DI INTERNET
La facilità con cui si accede a milioni di informazioni potenzialmente interessanti in maniera gratuita rende le informazioni stesse di nessun valore, crea un rumore di fondo "informativo" assordante, disorienta il fruitore e lo rende non reattivo, ossia lo porta a chiedersi: "su quale delle migliaia di informazioni potrei intervenire?"... alla fine interviene su pochissime ed a caso.
Morale: quando una fanzine stampata come INTERCOM la pagavi, allora si leggeva tutta, anche più volte e ci si sentiva di avere il diritto di intervenire.

* LA APOLITICIZZAZIONE
Uno dei motivi che in passato portavano alla discussione erano sicuramente le differenti fedi politiche; in un paese di polemisti come il nostro poi, dove a tutto si dava una "colorazione", la discussione era immediata.
Oggi queste "fedi" sono scarsissimamente radicate, e le colorazioni diverse, anche così di moda un tempo, hanno oramai un solo colore, il grigio.
Le discussioni politiche - anche sul genere fantastico - sono oramai un'esclusiva di qualche "veteroqualcosa". Vedi ad esempio il portale fortemente politicizzato di Carmilla (http://www.carmillaonline.com) guidato da Valerio Evangelisti assieme ad un manipolo di neoanarchici e/o pacifisti e/o disobbedienti e/o veterocomunisti (n.b. nessun rilievo critico in questo, ma così è), i quali per loro natura amano "colorare" di rosso o di nero un poco tutto, polemizzando su gli argomenti trattati, (proprio come si faceva una volta) e chiudendosi in una realtà elitaria ed in parte autoreferenziale (in merito vedi sotto il punto "IL FANDOM").
Morale: sulla politica e le sue colorazioni il disinteresse in generale regna sovrano (tanto sembra quasi tutto uguale e spesso lo è) e forse è anche un bene. Certo è che la politicizzazione delle opere di genere portava a fomentare le discussioni.

* IL MARKETING E IL VIRAL MARKETING
Anche oggi sul web vi sono accese discussioni su questo e quell'argomento, con miliardi di parole spese ogni giorno.
Ciò è spesso il frutto di qualche marketing aziendale (vedi le discussioni su Lost o altre serie) e dal viral marketing, più o meno artificiale.
Il principio del viral marketing si basa sull'originalità di un'idea: qualcosa che, a causa della sua natura o del suo contenuto, riesce a espandersi molto velocemente in una data popolazione o comunità.
Morale: o si è un abile "venditore" e si imposta una campagna moderna e "web based" di marketing più o meno "viral", oppure se si conta sull'effetto di un "viral marketing naturale", è un poco come contare di vincere al Superenalotto, ossia un caso fortuito.

* LE MICROCOMUNITA' E LA GLOCALIZZAZIONE
Come vedi questo forum si è già popolato. Poteva potenzialmente popolarsi di più ma poteva anche non popolarsi affatto.
Questo forum che nasce sotto la bandiera delle Edizioni Scudo, propone spazi, ovviamente gratuiti, per esprimere le proprie opinioni su gli argomenti a noi cari.
Poi ci sono moltissimi altri forum o blog che danno spazi per esprimere le proprie opinioni sugli stessi argomenti, e se a qualcuno questi spazi non soddisfano, questo qualcuno se ne apre gratis uno proprio dove poter dire la sua e trovare i propri personali seguaci.
Morale: l'estrema parcellizzazione e il legarsi ad una "bandiera" (la mia, la tua, quella di fantascienza.com o di qualcun altro) fa sì che quella attenzione che una tempo veniva concentrata verso pochi punti di riferimento, si diluisca in una galassia di puntini più o meno grandi, ma mai principali. Purtroppo improponibile una unità dei "punti" rilevanti di questa galassia, per altro già tentata più volte in passato... oppure pensi che portereste confluire nelle Edizioni Scudo o viceversa?

* IL GENERE FANTASTICO IN SE'
Questo paese non è mai stato e non sarà mai, neanche nei secoli a venire, la culla del genere "fantastico".
A parte il sopracitato Evangelisti (anche se comunque marginalmente), nessuno scrittore "fantastico" è emerso alle cronache o ha prodotto delle opere di genere che hanno scalato la classifica delle vendite librarie.
Non parliamo poi del cinema e della televisione in Italia! Il cinema è legato ancora al neorealismo e racconta sempre pallide storielline autoreferenziali di "vita vissuta". La televisione, a parte alcune perle degli anni '70 come A Come Andromeda o Il Segno del Comando, negli ultimi 35 anni, non ha prodotto nessuna fiction di minimo successo che avesse anche marginalmente un elemento fantastico; il perchè risiede nel fatto che il genere fantastico in Italia fa calare l'audience e di conseguenza gli incassi pubblicitari, tanto che anche serie come Heroes, di gran successo negli USA e negli altri paesi d'Europa, è stata tolta dai palinsesti per scarsa audience.
Morale: è inutile tentare di far mangiare carne gli erbivori.
Il pubblico va educato ai "generi" (a volte a forza, come faceva la vecchia RAI) e il pubblico italiano da questo punto di vista è il più maleducato del mondo.

* IL FANDOM
Una delle ragioni principali della non educazione al genere "fantastico" dei lettori e spettatori italiani, è proprio colpa di chi il genere fantastico lo amava e lo ama ancora, proprio quei "fan" sfegatati di un tempo.
Fino verso la fine degli anni '70, chi si dichiarava un appassionato di Fantascienza o di Fantasy appariva ai più come un tipo eccentrico, un "ufologo", un diverso, uno comunque poco integrato (e spesso lo era veramente).
Il fandom quindi si asserragliò su una torre d'avorio, costruita su finissime critiche letterarie ed esagesi delle opere a loro care (molte rilette oggi non valgono la carta su cui sono stampate), che volevano significare al mondo che il "fantastico" non era un genere letterario di consumo, ma bensì un tipo raffinatissimo di letteratura, così raffinato che bisognava esserne esperti per coglierne le infinite sfumature e dai contenuti ideologici più alti.
Questa posizione rimase tale anche durate tutto il quindicennio successivo l'uscita di Star Wars, che sancì la popolarizzazione del genere.
Ciò non aiutò i potenziali futuri scrittori e/o i potenziali futuri editori (e nemmeno quelli contemporanei) a rischiare di investire tempo, denaro od entrambi in un genere che, vista la componente (falsamente) elitaria, non prometteva certo dei guadagni seri... questo non successe con il genere "giallo" che rimase un genere popolare (come doveva rimanere) e che infatti oggi gode in Italia di ottima popolarità e conta diversi scrittori nazionali commercialmente attivi.
Morale: la letteratura di genere fantastico ha avuto e ha un pubblico popolare per sua natura; è nel suo DNA essere un genere popolare.
In Italia più che in altri paesi il fandom ha voluto snaturare a forza il genere, rendendolo molto involuto, portando gli autori nostrani a scrivere romanzi sempre cervellotici ed impegnati, e convincendo una volta di più (e non a torto) gli editori nostrani passati, presenti e futuri che il fantastico, soprattuto quello autoctono, rendeva poco o nulla.
In oltre, quando durante gli anni '80 il fantastico pervase ogni tipo e genere di fiction, fino ad invadere la realtà di tutti i giorni, il fandom italiano perse definitivamente il treno, rimanendo ancorato (e in parte lo è tutt'ora) agli stilemi della letteratura impegnata, politicizzata ed elitaria.
Ovviamente i lettori e gli spettatori, che si cibano solo di quello che passa il convento, si abituarono a fruire di altri tipi di generi popolari, NON CERTO quello fantastico.

* LA DIFFICOLTA' DI LETTURA/SCRITTURA DA PARTE DEL FRUITORE VIA INTERNET
Sono quasi certo che quello che ho scritto nelle righe precedenti non verrà letto integralmente da tutti coloro che, incuriositi, apriranno questo topic per conoscerne i contenuti.
Eppure io non potevo risponderti più brevemente di così, per affrontare in maniera minimamente seria la complessa domanda che hai posto.
Forse anche tu sarai un poco seccato di leggere il mio lungo intervento.
Il problema risiede nel fatto che, come detto sopra, le informazioni via web sono troppe e soffermarsi a leggere una cosa "lunga" - in realtà lunga come un breve articoletto di una vecchia fanzine stampata - fa perdere tempo.
Oggi su internet bisogna leggere e capire tutto alla velocità della luce e poi passare a qualcos'altro, quindi bisogna scrivere TRE RIGHE che riassumono tutto. Purtroppo però non si può sempre riassumere tutto in tre righe, come appunto in questo caso.
Se poi si tratterà ADDIRITTURA di commentare questo mio intervento, la maggior parte dei commenti forse saranno di UNA RIGA (sempreché qualcuno sia riuscito a leggere tutto), perché c'è fretta e bisogna passare ad altro.
Morale: discutere approfonditamente ed appassionatamente di un argomento con altre persone, presuppone che si siano lette e si conoscano bene le opinioni degli altri.
Opinioni di tre righe espresse sul web generano spesso dei botta e risposta di due righe, rimanendo necessariamente sempre a un livello superficiale (che vuoi dire di particolare in tre righe?).
Opinioni di una pagina espresse sul web generano opinioni di una riga o spesso nessuna opinione perché non si ha il tempo di leggere e/o non si vuole ribattere in maniera approfondita scrivendo una mezza paginetta.
Il tempo scorre e ci sono altri miliardi di cose o da leggere sul web, sulle quali soffermarsi almeno per 6 secondi!


giovedì, 07 febbraio 2008

IL FORUM
DELLE EDIZIONI SCUDO!


- uno screenshot del forum -

Già da alcuni mesi abbiamo iniziato il nostro viatico Web con il blog di Short Stories. Scegliemmo la formula del blog perché quello che ci interessava di più era dare spazio e voce agli appassionati del genere fantastico, e quindi il blog, con la sua possibilità di commentare gli argomenti, ci sembrò il sistema migliore.
Ora, visto il successo in termini di visite al blog e i numerosissimi feeback che abbiamo ricevuto, vogliamo dare più ampio spazio agli appassionati e ai loro contributi su gli argomenti a noi tutti cari.
Inoltre le pubblicazioni delle Edizioni Scudo si stanno muovendo verso altre collane (rivista, romanzi, libri di illustrazione, fumetti e musica) ed abbiamo bisogno di uno spazio per le nostre comunicazioni ancora più ampio del blog.

Abbiamo perciò deciso di aprire il forum delle Edizioni Scudo.
Il forum è totalmente dedicato alla Fantascienza, al fantasy ed al fantastico in tutte le sue forme.
Partecipare al forum - FORUM APERTO A TUTTI - è ovviamente totalmente gratuito e basta iscriversi (seguite le istruzioni, è molto intuitivo).
Il forum è raggiungibile a questo indirizzo:

http://edizioniscudo.forumfree.net

Oppure cliccando sul blog di Short Stories l'apposita icona nella colonna di sinistra.
Vi attendiamo numerosi!

Per le Edizioni Scudo
Giorgio Sangiorgi e Luca Oleastri



NOVITA' DALLE EDIZIONI SCUDO!
(non solo Short Stories!)

INNOVARI - the fantastic digital art of Luca Oleastri
edizione ampliata!

Nuova copertina e paginazione aumentata a 140 pagine (invece delle originali 92) con illustrazioni tutte a colori.
Innovari è una raccolta di 250 illustrazioni riguardanti la fantascienza, l'ufologia, il cinema, il fantasy e l'erotico in chiave fantastica, realizzate dall'illustratore professionista Luca Oleastri durante gli ultimi dieci anni.
Molte delle immagini sono pubblicate come copertine di riviste e libri, altre appaiono in forma stampata per la prima volta in questo volume.

- formato libro stampato: dimensione 21.6 x 27.9 cm, rilegatura
termica con costa rigida, copertina lucida e stampa interna in
quadricromia Euro 30.99.
- formato pdf Euro 10.25, filesize 400 mb circa.

Disponibile per l'acquisto presso lo shop-on line delle Edizioni Scudo al seguente indirizzo:
http://stores.lulu.com/edizioniscudo


- alcune pagine del libro -

Per le Edizioni Scudo
Giorgio Sangiorgi e Luca Oleastri


lunedì, 04 febbraio 2008

IL CONNETTIVISMO TORNA IN TV
via WCIP.Tv


Giovedì 7 Febbraio, alle ore 21.30 tornano le dirette TV sulle attività del movimento connettivista, seguendo la formula già sperimentata del dibattito virtuale tramite l'intervento di ospiti remoti in studio.

Cybergoth, eminente rappresentante del connettivismo, sarà virtualmente presente negli studi di Wcip.Tv assieme a Piero Babudro (Vidherr) - giornalista e connettivista - per illustrare le prospettive del Connettivismo, le sue esperienze passate, presenti e future.
Alla Regia e moderatore in studio, rispettivamente Enrico Giampieri e Guido Poggiani, fondatori di Wcip.Tv.
E', questa, un'occasione da non perdere per capire come la sensibilità profonda di un Movimento giovane e poliedrico, che trova nelle profonde radici del passato la sua forza, possa trovare consenso e alimentare quella spinta di rinnovamento culturale e interiore che non può più essere procrastinata.
Il sincretismo digitale è già realtà, Noi Saremo Tutto è la sua declinazione.

Per vedere il programma, oltre a collegarsi al sito Wcip.Tv, occorre scaricare il plugin a questo indirizzo:
http://download.sopcast.cn/download/SopCastOcx.zip